Il naso, unità estetico morfo funzionale

Il naso, unità estetico morfo funzionale

Il naso è l’organo mediano situato al centro del volto, che costituisce il primo ingresso delle vie respiratorie, è l’organo dell’olfatto. Il naso si compone di ossa e cartilagine che ne sostengono la struttura e la fanno sporgere rispetto al piano del volto. Dentro il naso si collocano due lunghi canali avvolti da una mucosa – le parti anteriori delle fosse nasali. Le fosse nasali si aprono all’esterno nelle narici.

Il naso è un organo con caratteristiche peculiari ed uniche nel corpo umano. Le sue molteplici ed importanti funzioni come riscaldamento, umidificazione, depurazione dell’aria, vengono tanto meglio assolte quanto più la sua forma e struttura si avvicinano ai parametrici estetici ideali.

In altre parole un naso esteticamente “bello” funziona bene, mentre un naso esteticamente “brutto” no.

Analizzando la piramide nasale osserviamo come, nel soggetto normale lo spazio attraverso cui passa l’aria inspirata, tra il setto ed i turbinati della parete laterale, è piuttosto esiguo, circa 3mm.

Volto con naso drittoSetto nasale drittoParete laterale con flussi laminari

Foto

Questa è la conformazione ideale che genera un flusso d’aria cosiddetto laminare, l’unico che permette ai turbinati di riscaldare, umidificare e depurare l’aria, in tempo reale ed indipendentemente dalle condizioni esterne.

Bastano piccole deviazioni del setto, dell’ordine di 2 mm, per causare importanti modifiche nella dinamica del flusso d’aria che da laminare diventa turbolento.

Volto con naso deviato Setto deviato Parete laterale con flussi turbolenti

Foto

Il flusso turbolento conseguente alla deviazione settale, predispone ed è causa scatenante di allergie, irrita le superfici mucose dei turbinati e del setto che vengono in contatto tra loro provocando un arresto del flusso d’aria nella narice interessata dalla deviazione.

Volto con naso deviato Setto deviato

Foto

Anche la posizione della punta influenza la dinamica del flusso dell’aria inspirata. La posizione della punta ideale corrisponde ad un angolo naso-labiale, compreso, negli uomini tra i 90° ed i 95° e nelle donne tra i 95° ed i 105°.

Profilo ideale, con flussi laminari

Foto

Un angolo troppo chiuso genera flussi turbolenti con le stesse conseguenze di un setto deviato.

Foto

Profilo con punta abbassata e flussi turbolenti

Un angolo troppo aperto genera flussi rapidi e diretti nel faringe, l’aria non ha il tempo di essere depurata, riscaldata ed idratata con conseguente faringite secca, bronchiti etc.

Profilo con punta rialzata e flussi diretti

Il corretto posizionamento del setto e della punta sono le sfide cruciali in ogni intervento di rinosettoplastica, per ottenere una buona funzione respiratoria e guarire da riniti ed allergie, affrancandosi da farmaci per via generale e spray topici di vario tipo spesso con effetti collaterali più gravi della patologia di base.

Compila il form per avere maggiori informazioni