Rimozione cheloidi Roma

Rimozione cheloidi Roma

Il cheloide è una vera e propria neoformazione, spessa, arrossata, pruriginosa o dolente che ha origine da una cicatrice, ma si sviluppa sempre oltre i confini della cicatrice da cui deriva.
I cheloidi si formano molto raramente, possono comparire ovunque, ma si sviluppano soprattutto a livello toracico in corrispondenza dello sterno, sui padiglioni auricolari e a livello delle spalle.

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Questo intervento si può effettuare con finanziamento senza busta paga

 

I cheloidi e le cicatrici ipertrofiche rappresentano una risposta cutanea “esuberante” di guarigione delle ferite; sono cicatrici fibrose rilevate che si estendono oltre i margini della ferita originale, con le caratteristiche un tumore cutaneo benigno. L’impatto estetico e soprattutto psicologico del paziente è enorme.

I cheloidi spontanei multipli si manifestano soprattutto nelle regioni cervicali e toraciche e talvolta possono essere molto invalidanti; rappresentando quella che è chiamata la malattia cheloidea.

Cheloidi: aree a rischio

Il trattamento di queste condizioni può essere impegnativo. I pazienti ad alto rischio per lo sviluppo di cheloidi hanno in genere un’età inferiore ai 30 anni ed un colorito scuro della cute. Le aree maggiormente predisposte sono la cute posta al di sopra dello sterno, la cute delle spalle e degli avambracci, la cute dei lobi auricolari e delle guance.

Le lesioni a maggior rischio sono le ustioni, le lesioni da piercing del padiglione auricolare, più in generale, qualsiasi fattore che prolunghi la guarigione delle ferite determina un aumento del rischio. Per quanto riguarda lo sviluppo dei cheloidi è spesso possibile agire in maniera preventiva, ad esempio con un’utilizzazione immediata di bendaggi con elastomeri di silicone, per ridurre le forze di tensione a livello cutaneo, oppure con iniezioni di corticosteroidi.

Una volta sviluppati, i cheloidi sono difficili da trattare e presentano un tasso elevato di recidive, spesso in forma più grave dopo tentativi di asportazione chirurgica, non associati ad altri trattamenti. Le evidenze disponibili indicano, come terapie di prima scelta, l’applicazione di:

  • Bendaggi al silicone
  • I bendaggi compressivi e le iniezioni di corticosteroidi
  • Verapamil
  • Fluorouracile
  • Bleomicina
  • Interferone alfa-2b.

Trattamento per la cura dei cheloidi

Il nostro protocollo di trattamento si avvale della terapia intralesionale farmacologica con collagenasi.

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