Rinoplastica
Per gestire un intervento di rinoplastica è necessaria una passione specifica che sostenga questo complesso atto chirurgico e si manifesti attraverso esso.
Il nostro approccio alla rinoplastica si è evoluto attraverso un processo di selezione di un bagaglio d’informazioni attinto dai chirurghi del passato e contemporanei e da innumerevoli ore di discussioni , riflessioni ed esperimenti nell’affascinante campo della chirurgia nasale. Consideriamo questa chirurgia non solo una sfida tecnica, ma una sfida alla propria sensibilità estetica ed alla abilità di valorizzare ed apprezzare le conseguenze di minimi e delicati dettagli. Questo vivo interesse al dettaglio è la chiave di un grande risultato. Un naso bello, proporzionato e “naturale” è uno dei componenti di un eccellente rinoplastica, l’altro non meno importante è un naso che funziona normalmente, pertanto la pianificazione dell’intervento si basa su una completa conoscenza della fisiologia nasale e della correlata anatomia chirurgica. La rinoplastica moderna prescinde dal concetto di “riduzione nasale”, il nostro fine è modificare la forma secondo specifici standard estetici, mantenendo o migliorando la sua funzione . Per ottenere questo risultato il chirurgo modifica la struttura preesistente e/o apporta nuovi componenti sotto forma di osso, cartilagine od altri materiali autologhi.
Una volta liberi di considerare la rinoplastica come il cambiamento di una struttura piuttosto che la riduzione della stessa guardiamo il naso in maniera diversa. Proporzioni, equilibrio, caratteristiche facciali, relazioni armoniche tra le parti, peculiari del singolo paziente, divengono le considerazioni più importanti . Con il miglioramento della tecnica in più di trenta anni di esperienza, ed una migliore conoscenza del comportamento e delle limitazioni della reazione dei tessuti, le considerazioni estetiche vengono trasferite nel risultato chirurgico. Il numero delle rinoplastiche secondarie prova che è necessario un grande rispetto per i tessuti del naso, per questo intervento e per le aspettative dei pazienti. Le rinoplastiche secondarie sono sempre casi particolarmente importanti, risolvere problemi creati da precedenti interventi con errori tecnici ripetuti, e restituire il sorriso a pazienti e famigliari depressi e scontenti fa parte della nostra mission .
L'intervento
Il tempo per la realizzazione dell’intervento è di circa una ora e quindici minuti, durante cui vengono praticate delle incisioni all’interno delle cavità nasali. La tecnica consiste in una separazione tra la parte cutanea e la parte osseocartilaginea di sostegno che sarà rimodellata.
Prima di essere anestetizzato, il paziente concorderà con il chirurgo la forma estetica definitiva del naso.
L'intervento di rinoplastica può essere realizzato in anestesia locale o generale, la scelta sarà fatta in base al tipo di intervento ed in base alle preferenze del paziente e a quelle del chirurgo.
Dopo l'intervento
Per il tempo deciso dal chirurgo e assolutamente e fino alla rimozione della medicazione è assolutamente vietato fumare. In casi speciali, sempre con il permesso del chirurgo, il fumo dovrà essere ridotto al minimo.
Per un mese non si possono usare occhiali, per evitare di compromettere il risultato dell’intervento. Gli occhiali che poggiano sul dorso del naso possono essere utilizzati dopo un minimo di 40 giorni. Si possono usare le lenti a contatto dopo i primi 4 giorni dall’intervento.
E’ buona norma evitare il calore intenso, quindi esporsi al sole, lampade uva, saune e bagni turchi, per almeno un mese.
Mentre la quasi totalità delle ecchimosi (lividi) scompare nei primi 10 giorni, il gonfiore e il volume del naso tendono a ridursi in tempi meno brevi. La punta del naso è l’ultima a raggiungere i canoni predefiniti. Il tempo totale per un ritorno alla perfetta normalità varia da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 12 mesi .
|